Carlo Primo
Valtellina Superiore
DOCG

Ritratto
Un vino che spicca per carattere Carlo Primo nasce sui terrazzamenti più ripidi di Villa di Tirano, dove il Nebbiolo – qui chiamato Chiavennasca – trova un ambiente ideale per esprimersi con autenticità. È un rosso secco che interpreta la Valtellina con equilibrio e pulizia aromatica, offrendo un profilo elegante, nitido e riconoscibile.
A tavola si esprime con naturalezza, accompagnando ogni piatto senza sovrastarlo.
Caratteristiche Sensoriali
Colore
Rubino di media intensità tendente al granato.
Profumo
Ciliegio, frutti rossi maturi, violetta, minerali.
Gusto
Al palato elegante, equilibrato, fresco, giustamente corposo
Temperatura di servizio consigliata
18-20°C
Abbinamenti gastronomici
È ottimo con carni rosse arrosto, selvaggina, e formaggi stagionati.

Carlo Primo
Identità del vino
Valtellina Superiore
Nome del vino
Carlo Primo
Denominazione
DOCG (Denominazione di Origine Controllata e Garantita)
Annata
dal 2021 in poi
Tipologia
Rosso Secco
Gradazione alcolica
13% – 14%
Zona di produzione
Dai vigneti del Valtellina Superiore a Villa di Tirano (SO), Lombardia.
Uve
100% Nebbiolo “Chiavennasca”
Altitudine ed esposizione
450-600 s.l.m. Terrazzamenti ripidi. Versante Retico esposizione sud.
Vendemmia
Nel mese di Ottobre.
Vinificazione e affinamento
3 anni di cui almeno 2 in legno (tonneaux o botti di rovere).
Scopri l’etichetta
La nostra identità in un tratto
Nella parte inferiore di ogni etichetta compare un segno grafico realizzato con un tratto leggero e contemporaneo. È la reinterpretazione di un dettaglio architettonico della nostra tenuta, scelto per rappresentare in modo essenziale e distintivo l’identità di ciascun vino. Ogni etichetta presenta un elemento diverso, creando una collezione
coerente ma mai ripetitiva, in cui ogni bottiglia racconta un frammento unico della nostra storia. Il risultato è un design raffinato e armonioso, capace di coniugare tradizione e modernità con naturalezza.
La nostra casa di famiglia, situata nella storica contrada Novaglioli, risale al 1500 e conserva ancora oggi elementi originali di grande carattere. Tra questi spiccano i camini che emergono dal tetto in pietra, un dettaglio architettonico iconico della struttura. È proprio uno di questi particolari ad essere stato selezionato come simbolo visivo del vino: un modo essenziale e immediato per creare un legame diretto con il luogo da cui tutto prende forma. Ogni vino della linea è associato a un diverso elemento dell’edificio, trasformando l’insieme delle etichette in una narrazione visiva della nostra storia e del territorio che la circonda.

